La sicurezza nei cantieri di gallerie rappresenta una sfida costante per il settore delle costruzioni.
Il metodo HINFRA per la ricostruzione del rivestimento di gallerie esistenti introduce un approccio radicalmente innovativo che riduce drasticamente il numero di fasi di lavorazione rispetto a una metodologia di intervento tradizionale, con benefici significativi non solo in termini di produttività, ma anche per la sicurezza degli operatori.

Automazione come sicurezza

L’obiettivo primario dell’approccio di HINFRA si rivela già dalla fase di progettazione di materiali, dai macchinari e dagli impianti utilizzati.
Tutto il ciclo di vita della tecnologia vede, infatti, una sostanziale riduzione delle operazioni manuali e ciò risponde a una duplice esigenza: da un lato aumentare la produttività grazie all’automazione, dall’altro minimizzare il rischio di infortuni per gli operatori che lavorano in condizioni particolarmente critiche, all’interno delle gallerie.
Le gallerie sono ambienti di lavoro complessi e ogni operazione in questi contesti comporta rischi potenziali che la tecnologia HINFRA mira a eliminare.

Automazione come sicurezza

Una delle problematiche più rilevanti nei cantieri tradizionali riguarda la posa delle gabbie di armatura. Sebbene alcune operazioni possano essere realizzate off-site attraverso il pre-assemblaggio parziale o totale di alcuni settori, l’installazione e il fissaggio devono necessariamente avvenire in cantiere. Questo implica operazioni di sollevamento e legatura, spesso eseguite in situazioni anguste e in quota, con evidenti rischi per la sicurezza degli operatori.La soluzione HINFRA elimina completamente questo problema: il calcestruzzo sviluppato prevede l’eliminazione delle barre di armatura in favore del rinforzo diffuso dato dalle fibre. Tutte le operazioni di trasporto, sollevamento e posa dei tralicci sono quindi completamente eliminate, con un impatto diretto e significativo sulla riduzione del rischio.

Abbandono della membrana impermeabilizzante

La posa della membrana di impermeabilizzazione è un’attività che prevede la stesura di membrane in PVC fornite in rulli, che devono essere “srotolate”, fissate e saldate sulle sovrapposizioni.
Anche queste sono operazioni in quota, con possibilità di movimento ridotta all’interno della galleria e che quindi comportano rischi per gli operatori.

HINFRA punta a risolvere anche questo aspetto attraverso il suo calcestruzzo. Si elimina così la membrana, grazie all’impermeabilità intrinseca garantita dal nuovo rivestimento. Ancora una volta, un’intera fase di lavorazione manuale e potenzialmente pericolosa viene eliminata dal processo costruttivo.

Posizionamento della cassaforma

Il posizionamento e bloccaggio della cassaforma è un’altra area in cui l’innovazione di HINFRA crea differenza. Normalmente i casseri da gallerie, anche quelli più evoluti, necessitano di ancoraggi fissi esterni posizionati manualmente.Una volta in posizione, la cassaforma viene regolata in altezza e in sezione attraverso sistemi di blocco che “congelano” la posizione durante le fasi di getto del calcestruzzo, operazioni tipicamente eseguite manualmente dagli operatori.Il macchinario HINFRA prevede invece un sistema di movimento, posizionamento (sia planimetrico che in sezione) e blocco completamente automatico, senza necessità di inserimenti manuali da parte degli operatori. Questo elimina la necessità di interventi manuali su componenti pesanti e in movimento, riducendo quindi i rischi operativi.

Smorze per la sigillatura

La realizzazione delle smorze per la sigillatura del fronte di getto è sicuramente un’operazione lunga e laboriosa.

Normalmente vengono realizzate in loco per ogni getto con pannelli di legno rifilati al momento, non riutilizzabili.

Il posizionamento dei pannelli avviene manualmente, pannello per pannello, ed è in buona parte eseguito in quota.

Il sistema HINFRA integra un sistema di smorza completamente automatizzato, dotato di un sistema di regolazione in grado di accoppiare profili con asperità rilevanti e variazioni anche di 20 centimetri.

Questa innovazione elimina ore di lavoro manuale in condizioni difficili, con un impatto positivo sia sulla sicurezza che sulla produttività.

Integrazione delle pompe da calcestruzzo: meno movimentazioni, meno rischi

La movimentazione delle pompe da calcestruzzo e delle relative tubazioni costituisce un’altra fonte di rischio nei cantieri tradizionali. Al termine di ogni getto, le tubazioni per la distribuzione del calcestruzzo devono essere rimosse, totalmente o parzialmente, per essere lavate e poi riposizionate.La pompa deve essere staccata e spostata, agganciandola a mezzi di traino oppure utilizzando il proprio sistema di traslazione integrato nel caso di pompe semoventi. I rischi interferenziali di queste fasi non sono trascurabili e per questo HINFRA integra direttamente nel macchinario le pompe e il sistema di distribuzione del calcestruzzo.Vengono così eliminate le operazioni di posizionamento per ogni getto e questa è una scelta progettuale che riduce movimentazioni, rischi interferenziali e, allo stesso tempo, semplifica l’intero processo operativo.

L’approccio HINFRA alla sicurezza nei cantieri di ricostruzione delle gallerie rappresenta un cambio di paradigma aumentando non solo la produttività, ma ponendo la sicurezza degli operatori al centro del processo costruttivo.
In un settore dove la sicurezza rimane una priorità assoluta, le soluzioni tecnologiche di HINFRA dimostrano come l’innovazione possa tradursi in benefici concreti e misurabili per la protezione della salute e dell’incolumità dei lavoratori.